La struttura organizzativa del Progetto SEPA

La struttura organizzativa preposta a supportare il processo di migrazione alla SEPA e l’elaborazione del Piano Nazionale di Migrazione prevede la costituzione di un organo di indirizzo, a cui partecipano i principali stakeholder non bancari, per la migrazione a livello Paese e di appositi organi di governo per lo sviluppo del Progetto all’interno del sistema bancario.

[prettyPhoto title=”Progetto SEPA” link=”http://www.fmsgroup.it/FmsGroup/wp-content/uploads/2013/06/CNM.bmp” type=”link” gallery=”” style=”” class=””]Progetto SEPA[/prettyPhoto]

Comitato Nazionale per la Migrazione alla SEPA
Al vertice della struttura organizzativa è stato istituito un Comitato Nazionale per la Migrazione alla SEPA con funzioni di indirizzo e monitoraggio a livello paese, presieduto congiuntamente dalla Banca d’Italia e dall’ABI ed a cui partecipano rappresentanti di tutti gli stakeholder della SEPA (associazioni imprenditoriali, Pubblica Amministrazione, associazioni dei consumatori, Poste) al fine di garantire il rispetto delle pluralità degli interessi.

Composizione del Comitato Nazionale

Banca d’Italia
ABI (Associazione Bancaria Italiana)
Ministero dell’Economia e delle Finanze
CNIPA (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione)
CIPA (Convenzione Interbancaria per i Problemi dell’Automazione)
Poste Italiane
Confindustria
Confcommercio
Confartigianato
Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria)
Confeserecenti
CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti)
AITI (Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa)
Federdistribuzione
CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Media Impresa)
Oltre ai soggetti sopraelencati partecipano in qualità di osservatori:

Consorzio CBI
Consorzio BANCOMAT
Organizzazione del Sistema Bancario

All’interno del Sistema Bancario sono stati identificati i seguenti comitati al fine di analizzare gli impatti della SEPA, pianificare il processo di migrazione e monitorare lo stato di avanzamento dei lavori del sistema bancario.

Un Comitato Strategico del settore bancario, che coincide con il Comitato Esecutivo dell’ABI, incaricato di assumere le decisioni strategiche necessarie al perseguimento degli obiettivi progettuali per quanto riguarda il settore bancario.
Un Comitato di Coordinamento del settore bancario, a cui è affidato il coordinamento dei Gruppi di Lavoro ed il dialogo con i gestori di infrastruttura.
Una struttura di Gruppi di lavoro competenti per materia.

Organizzazione degli Stakeholder
Gli stakeholder (Pubblica Amministrazione, Imprese, Consumatori e Poste) si sono organizzati al loro interno per portare avanti le attività necessarie alla migrazione alla SEPA, in conformità con quanto definito dal Piano Nazionale di Migrazione.

Forum di Consultazione

Al fine di garantire l’interazione tra i referenti della struttura organizzativa bancaria e rappresentanti dei diversi stakeholder (Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, Imprese e Consumatori) sono stati creati specifici Forum all’interno dei quali si sviluppano e condividono contenuti di carattere tecnico e operativo e si discutono e pre-condividono specifici temi da portare all’attenzione del Comitato Nazionale.

Interazione con le autorità nazionali

Alle autorità e alle amministrazioni pubbliche vengono chiesti interventi normativi e regolatori tesi a eliminare gli impedimenti e le barriere che potrebbero ritardare l’implementazione della SEPA o diminuirne l’efficacia ed a recepire la Direttiva sui Servizi di Pagamento. Inoltre le autorità nazionali possono incoraggiare l’adesione al piano SEPA attraverso il dialogo e la comunicazione con le amministrazioni pubbliche, le banche, le imprese e i consumatori ed in veste di “acquirenti” di servizi di pagamento, possono fungere da mezzo attravero cui raggiungere un’accettazione su vasta scala degli strumenti SEPA, incoraggiandone l’uso presso ministeri, autorità fiscali, enti previdenziali e società di servizi pubblici.