COMUNICATO del Comitato Nazionale di Migrazione alla SEPA

La SEPA (Area Unica dei Pagamenti in Euro) rappresenta un’opportunità per tutti i soggetti coinvolti:
entro il 1° febbraio 2014 (end date) le barriere fra i paesi partecipanti al progetto verranno eliminate,
per creare un mercato integrato dei pagamenti fra 33 paesi e per oltre 500 milioni di cittadini che
avranno a disposizione bonifici e addebiti diretti armonizzati.
In vista dell’ormai imminente scadenza per il completamento della migrazione agli strumenti
paneuropei di pagamento e addebiti diretto SEPA Credit Transfer (SCT) e SEPA Direct Debit (SDD),
il Comitato Nazionale per la Migrazione alla SEPA sollecita tutte le parti interessate – prestatori di
servizi di pagamento, imprese, pubbliche amministrazioni – a intensificare le attività volte ad
assicurare la preparazione del Paese a questo importante appuntamento.
In questo contesto, i partecipanti al Comitato Nazionale di Migrazione alla SEPA, concordano:

  • nel considerare di cruciale importanza per il Sistema Paese una migrazione tempestiva ed efficiente;
  •  nell’invitare tutti i partecipanti coinvolti ad acquisire un’ulteriore maggiore consapevolezza dei cambiamenti in atto e predisporre quanto necessario per mantenere senza soluzione di continuità la capacità di disporre pagamenti e incassare fondi. Un contributo decisivo per raggiungere questi obiettivi può essere offerto anche da un persistente ruolo attivo sia delle associazioni di categoria degli utilizzatori di servizi di pagamento sia degli stessi prestatori nei riguardi della propria clientela, in modo che tutte le imprese, di ogni dimensione, siano in grado di garantire l’ adeguamento ai nuovi prodotti entro i termini previsti.

La Presidenza del Comitato, unitamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze e all’Agenzia per
l’Italia Digitale, conferma l’impegno a supporto della migrazione di tutti gli operatori in essa coinvolti,
nella consapevolezza che il pieno rispetto della end date del 1° febbraio 2014 è un appuntamento
ineludibile.